Quadro Immersion Mara Angeli
Il mio pensiero sull'arte.

LA MIA MISSION

La mia ricerca artistica è una missione, è una necessità, un fuoco, una sfida continua a tu per tu con la tela o un qualsiasi altro supporto scelgo di lavorare. Un impegno che mi porta continuamente a confrontarmi con l'entità ARTE, la quale mi osserva, a volte mi gratifica, altre mi critica severamente; sento molto il suo giudizio cattivo incalzante e che mi spinge a fare sempre meglio senza però accontentarmi mai.

L'ARTE è un luogo della mente. La vita di ogni giorno è una lotta contro il tempo e il mio sento che non è sprecato soltanto quando faccio arte, perché è lì che voglio stare.

Nella mia pittura il colore predominante è il blu con tutte le sue sfumature. Il tema è l'acqua ipnotizzante, sempre uguale, ma sempre diversa in continuo movimento come il nostro animo. La tecnica è fluida immediata, sorprendentemente magica. Spero con le mie opere di portare all'osservatore introspezione e serenità.

Mara Angeli Ritratto
Il mio percorso.

CENNI BIOGRAFICI

Mara Angeli nasce a Coreglia Antelminelli. Da sempre appassionata d'arte, ha frequentato il liceo artistico, continuando in modo saltuario prima, a tempo pieno poi, a praticare arte. Ha partecipato a molti concorsi e mostre collettive riscuotendo numerosi consensi, come in una personale nel 2015 con la Galleria comunale di Barga. Attualmente collabora con gallerie come la Galleria il Melograno di Livorno, con cui partecipa alle Fiere più importanti d'Italia come "Arte Padova" e "Arte Genova".

Per Mara l'arte è luce attraverso cui ognuno, volgendo lo sguardo, trova la bellezza che sta nelle cose e dentro di noi.

Dalla pittura fluida di Mara Angeli nascono figurazioni astratte immediate sulle quali l'artista lavora fino a raggiungere il risultato voluto.

Il blu in tutte le sue tonalità ricorda l'infinito del cosmo e degli oceani, l'acqua ora come tema centrale della sua ricerca nei suoi ultimi lavori porta lo spettatore all'introspezione dell'io più profondo.

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MOSTRE E
RICONOSCIMENTI

  • [Data N/D] - Lucca Art Fair - Artista in fiera
  • [Data N/D] - Archivio delle grafiche di Vittorio Sgarbi
  • [Data N/D] - Gli Artisti nella Collezione Sgarbi - Attestato di Ammissione
  • 2023 - Premio "Libera di Essere" (Pietrasanta) - Attestato di partecipazione
  • 2023 - 2° Mostra di Pittura e Fotografia (Porcari) - Primo Classificato
  • 2023 - Risvegli Sensoriali (Cremona) - Attestato di Selezione (Gabetti in arte)
  • 2023 - Premio Internazionale "Michelangelo Buonarroti" (Seravezza) - Diploma d'Onore con Menzione d'Encomio (Opera "Fluidità")
  • 2021 - 10° Contemporary Art Talent Show (Fiera di Padova)
  • 2016 - Premio San Giorgio Spazio Arte (Accademia Santa Sara, Alessandria) - 4° Classificata
  • 2016 - In Contemporanea (Porcari) - Collettiva di arte contemporanea
  • 2016 - Modernart - Antologia dell'arte
  • 2012 - Premio Arte - Semifinalista (Opera "Volando su di te")
  • 2011 - Giorni d'Arte (Carrara) - Semplicemente Acqua
  • 2010 - Coreglia in Mostra (Coreglia Antelminelli)
  • 2009 - Premio Roma (Mondo Arte Tv) - Artista selezionato
  • 2008 - Premio Arte - Segnalata tra i finalisti (Opera "Il fuoco dell'adolescenza")
  • 1968 - 6° Mostra di Disegno Infantile (Borgo a Mozzano) - Attestato di merito

"Io più di altri critici in Italia, mi sono spinto ad applicare un metodo che in Francia ha una lunga tradizione nei Salons des Refusés, nei quali fu possibile riconoscere, in tempi meno difficili e meno «affollati», artisti come Manet e Gauguin. Ora ho preso visione di migliaia di proposte, ben sapendo che altrettante e più non si rivelano o hanno altri, diversi canali. Il progetto 'Collezione Sgarbi' ne seleziona alcuni, come una costellazione in un firmamento in continua espansione. Il diritto di esistere per un artista, significa la possibilità di uscire dall'anonimato solitario del suo studio. Per riuscirci non basta una semplice mostra, serve anche qualcuno di autorevole che abbia la voglia di scoprirne le potenzialità e prenderlo sotto la sua ala protettrice, capace di saper descrivere al pubblico l'essenza del messaggio di ogni singolo artista. La scelta del suo lavoro per la mia raccolta delle stampe e disegni attesta la valenza del suo operato e il costante impegno artistico. In un'epoca segnata dal tentativo di assegnare un prezzo a tutto e a tutti e un grado di spendibilità sul mercato, la collezione d'arte ritorna ad essere il mezzo attraverso cui le opere riacquistano il loro reale valore, senza 'prezzo' e senza tempo."

— Vittorio Sgarbi, Gli Artisti nella Collezione Sgarbi

"Le opere di Mara Angeli sono un invito a immergersi nelle profondità insondabili dell'animo umano, attraverso le metafore del mare. Con un occhio che va oltre la superficie, Angeli ci conduce in un viaggio metafisico, in cui il blu diventa il mezzo per indagare i recessi dell'esperienza umana. Il blu, nella sua varietà caleidoscopica, è il filo conduttore di queste opere, veicolo di significati psicologici complessi. Il blu è colore di introspezione, di riflessione profonda. Nelle opere di Angeli, prende vita in una gamma cromatica che va dal turchese all'indaco, evocando emozioni che vanno dalla serenità all'inquietudine.

La vastità del mare richiama l'infinito dell'interiorità umana. Come l'oceano, l'animo umano è un regno di mistero in cui si celano profondità inesplorate.

Le onde, in costante movimento, sono una metafora della fluttuazione delle emozioni umane, ora serena come una marea calma, ora tumultuose come un'onda in tempesta. L'immersione nel blu di Angeli è una chiamata all'autoriflessione. Le sue opere invitano lo spettatore a confrontarsi con le proprie emozioni, ad abbracciare le sfumature di sé che spesso sfuggono all'attenzione quotidiana, perciò l'acqua marina diventa un riflesso dell'anima, un paesaggio interiore in cui navigare e scoprire parti di sé spesso dimenticate. Quindi, il blu nelle opere di Angeli invoca un senso di universalità, collegando l'individuo all'intera umanità. Il mare, come l'animo umano, è un luogo condiviso da tutti, un terreno in cui non esistono barriere o confini. Perché l'arte di Angeli parla di una connessione profonda tra gli esseri umani, un richiamo a riconoscere la comune esperienza di esistere."